POCA FORTUNA PER FILIPPO MANCINI ALL'ESORDIO NEL FERRARI CHALLENGE SULLA PISTA DEL MUGELLO 


Firenza, 22 settembre 2008 - Si è trattato di un primo approccio entusiasmante, quello di Filippo Mancini con la F430 del team Cdp nel Ferrari Challenge Italia "Trofeo Pirelli".
Il pilota toscano, che sulla pista di casa del Mugello ha fatto il suo esordio nel monomarca tricolore, alternandosi al volante con Gorge Popoff, ha concluso il weekend all'asciutto di risultati, ma con la grande consapevolezza di avere trovato, al volante della vettura di Maranello, una verve non indifferente.
Alla fine, il "risultato" non è arrivato, complice una scarsa velocità nel dritto e un assetto non performante. A nulla è servito rivoluzionare l'assetto per la gara e provare altre modifiche, tanto che alla fine si è deciso di prendere il via cercando di trovare un nuovo bilanciamento, non arrivato.
“In qualifica non sono riuscito a scendere sotto il 2’00”00, a circa due secondi dalla pole. Perdevo circa un 1”2 nel terzo settore (Casanova-Savelli e le due “Arrabbiate”) e otto decimi dalle Biondetti al traguardo”.  - ha dichiarato Mancini - “Durante i pochi giri di qualifica non siamo riusciti ad avere dati a sufficienza per come assettare la ciclistica e, visto il risultato, abbiamo deciso di rivoluzionare l'assetto della macchina per la gara, ma con poca fortuna. In gara avevo addirittura dieci km orari in meno di velocità sul traguardo (256,5 km/h contro i 267,9 km/h di Baron)”.
Resta comunque l'entusiasmo del pilota nei confronti del "mini-circus" del Cavallino e la propensione a riprovarci in occasione delle finali mondiali dell'8-9 novembre, magari in vista di un impegno costante per la stagione 2009.
 
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